Biografia Leo Salemi - LEO SALEMI

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LEO SALEMI, si puo' definire con un pizzico d'ironia un regista hard per caso, la definizione non e' certo denigratoria, ma il percorso che portera' il film maker bergamasco alla realizzazione del suo primo lungometraggio a luci rosse e' quantomeno singolare. Dopo aver conseguito il diploma e la qualifica di geometra, Salemi mette a frutto la sua predisposizione per i rapporti umani e le capacita' di intrattenimento oltre ad una tradizione familiare in campo della musica. Inizia così un'esperienza da D.J. in discoteche e radio private; il passo successivo e' quello di cabaret, Leo frequenta locali dove l'intrattenimento comico e' di casa e cerca di carpire i segreti degli artisti che si esibiscono di volta in volta sul palcoscenico. Ben presto si cimenta in imitazioni e brevi monologhi da lui stesso scritti, le sue capacita' non sfuggono al titolare della TV locale TRS, che gli affida la conduzione del programma "BLACK JACK" uno show con ospiti musicali e quiz. Nel frattempo Salemi diventa rappresentante nel campo della cosmesi e della tricologia di una nota casa svizzera, in breve tempo assume la qualifica di ispettore, successivamente direttore alle vendite, ma sara' la nascente passione per le telecamere a rivoluzionare la sua vita.
Dopo l'acquisto della prima video camera e quattro anni di praticantato, Salemi studia regia ed inizia a realizzare filmati professionali specializzandosi in ambito sportivo, non disdegnando incursioni nel campo della moda e dei video clip musicali.Nel 1992 gli viene commissionato un reportage dal SIM di Milano...Dove Leo da fruitore di video per adulti quale' sa bene di trovare un padiglione dedicato all'home video oltre censura.Qui conosce la pornostar Senli e Salemi si offre di realizzarle un video clip, la ragazza colpita dalle capacità professionali dimostrate dall'uomo lo invita a cimentarsi con la regia XXX, ma i tempi non sono ancora maturi.
Due anni dopo all'erotica di Bologna e al MI SEX di Milano, il regista entra in contatto con le pornostar Mania e Francesca Ray; con la prima realizza un documentario erotico dal titolo "SEX MANIA SHOW" mentre con la ray realizza un sexy clip lesbo. Entrambe verranno scritturate l'anno dopo per il celebre film "L'albero delle zoccole". Nel 1994 realizza alcuni video amatoriali firmandosi solo con le iniziali L.S.Il vero salto Hard Core avviene con la rivisitazione in salsa Hot del capolavoro di Ermanno Olmi "L'albero degli zoccoli". Salemi ha infatti conosciuto tramite un amico comune il protagonista del film originale quel Luigi Omaghi meglio conosciuto con il sopranome di Battistì. L'uomo accetta di partecipare al film ed è così che nel 1995 nasce "L'albero delle zoccole". Il successo e' immediato quanto travolgente, il regista viene invitato a partecipare a programmi televisivi sia su canali di stato che privati; e' così che Salemi fa ingresso nel mondo dell'hard dalla porta principale. Nei tre anni successivi l'eclettico Leo realizza una ventina di video spaziando dal Pro Am (Private trasgressioni 1 2 3 4 5 - Giù la maschera 1 2 3 4) al video a soggetto (La spogliarellista - Maitresse - Il dolce corpo della vendetta) dal gonzo (Frittata live - Hip Hip giù gli slip) al reportage;
a lui si deve la scoperta e l'iniziale lancio di Desire Vinci, sono comunque molte le pornostar immortalate dalla sua telecamera: Elyen, Fabiana Venturi, Gessica Massaro, Magella, Carolina Spagnoli...giusto per fare alcuni nomi. Nel 1998 vede l'interruzione del suo rapporto di collaborazione con la casa di distribuzione TLV. Per più di un anno pur mantenendo la sua posizione di regista/produttore indipendente, i suoi lavori (Salemi venga a prendere un caffè da noi 1 2 3 4 5 - Sesso incubo e perversioni - Eclissi di sesso) escono sotto l'etichetta DACO FILM. Nel frattempo contribuisce in modo determinante al lancio di Gioia Diamante Elena Del Monaco. Il 2000 è l'anno della Wonderful Life, per la prima volta Leo Salemi firma un contratto in esclusiva.

 
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